02.02.2022

Sono oltre 500mila i nuovi nomi che segnano una crescita annuale dei domini a targa .it, con un incremento del 2,24% di nuove registrazioni e totalizzando, al 31 dicembre 2021, 3.450.337 nomi internet italiani. Un traguardo molto importante che sottolinea l’importanza della presenza in Rete, come identità digitale, made in Italy e rilancio economico, considerando Internet come la dimensione parallela che ha permesso al Paese di costruire, lavorare e investire in Rete, nonostante la pandemia e la conseguente crisi economica.

Il Web dunque come alternativa alle chiusure da lockdown, ai fallimenti e alla crisi nel 2020, ma, al contrario, come consapevolezza e resilienza nel 2021, tesi confermata dalla crescita dei nuovi nomi a marzo dell’anno appena trascorso, con il record mensile di registrazioni (+60.537), in concomitanza con la terza ondata dei contagi da Coronavirus in Italia e le nuove conseguenti restrizioni.

Oltre alla resistenza di molti, c’è un dato significativo che caratterizza questo periodo di crisi economica: tra gennaio e ottobre 2021 si registra il calo inevitabile di nomi assegnati a imprese (-6,3%) e freelance (-18,7%), mentre aumentano i siti assegnati a persone fisiche (+12,3%). Un deciso capovolgimento di protagonisti e calo inevitabile di aziende e soggetti dotati di partita Iva, che sembrano fotografare il Belpaese in questo momento storico molto delicato. Ma è proprio dalle crisi economiche e “storiche” che bisogna trarre insegnamento e spinta per la risalita e puntare alle opportunità varate dal Governo attraverso il Pnnr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che darà nuova linfa e nuovo sostegno economico alle realtà imprenditoriali italiane. Se il 2021 è stato dunque l’anno della resilienza, il 2022 si prefigura come l’anno della rinascita, per un Paese sempre più digitale, pronto a cogliere tutte le opportunità della trasformazione digitale.

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