16.05.2022 |

Nel 2021 sono più di 12mila i nuovi nomi .it relativi al comparto Ict (Information and Communication Technology): sono gli ultimi dati analizzati attraverso l’”Osservatorio permanente Ict In the Net” del Registro .it, che ha lo scopo di scandagliare la diffusione dei vari settori appartenenti all’Ict su Internet. Dallo studio dell’Osservatorio, un altro dato importante - che sottolinea ancora una volta le opportunità della Rete colte dal mondo imprenditoriale - riguarda la crescita esponenziale in cinque anni (+150%) di imprese online con nomi .it, sempre relativi al settore Ict.

Dall’analisi, emerge una netta prevalenza di nuovi siti afferenti alle Telecomunicazioni e all’Informatica (90,92%), seguiti da quelli relativi al Commercio e la Riparazione (5,64%) e alle News e i Blog (2,63%). L’Osservatorio, infatti, mette sotto la lente di ingrandimento specifiche macroaree dell’Ict, ognuna delle quali rappresenta una categoria diversa di classificazione:

  • commercio all’ingrosso e riparazione di apparecchiature tra cui computer, periferiche e apparecchiature per le comunicazioni;
  • fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche, di computer e unità periferiche, di prodotti di elettronica di consumo audio e video, di supporti magnetici e ottici;
  • news, informazioni e blog; infine, telecomunicazioni e informatica, considerando dentro tale categoria produzione di software, consulenza informatica e altre attività connesse, come ad esempio quella di portali di ricerca web, di elaborazione dei dati e di hosting.

Nel primo quadrimestre del 2022, il trend analizzato dall’Osservatorio sull’Ict è confermato dai quasi 133mila siti web .it dell’area Ict. E ancora una volta, la sezione Telecomunicazioni e Informatica rappresenta il 70,7%.

Al 30 aprile di quest’anno si contano esattamente 5.347 siti .it, sempre registrati nel settore Ict, anche se rispetto allo stesso quadrimestre del 2021 (con 6.919 .it registrati), si evidenzia un calo del 22,72% nelle registrazioni.

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